LA GEOTERMIA A BASSA TEMPERATURA

Esistono due “geotermie”. Quella classica relativa allo sfruttamento di sorgenti di calore, che provengono dalle zone più interne della Terra e quella a “bassa entalpia”, relativa allo sfruttamento del sottosuolo come serbatoio termico dal quale estrarre calore durante la stagione invernale e al quale cederne durante la stagione estiva. Il primo tipo di geotermia, riguarda la produzione di energia elettrica (vd Lardarello) e le acque termali (Aqui Terme in Piemonte, Abano Terme in provincia di Padova, Lazise e Caldiero in provincia di Veorna, Ferrara in Emilia etc.) utilizzate a fini di riscaldamento.
L’energia geotermica a bassa temperatura/entalpia (utilizzata per far funzionare le pompe di calore a sonda geotermica), è invece quella “geotermia” con la quale qualsiasi edificio, in qualsiasi luogo della terra, può riscaldarsi e raffrescarsi, invece di usare la classica caldaia d’inverno ed il gruppo frigo d’estate.

Le pompe di calore a sonda geotermica sono dei sistemi elettrici di riscaldamento (e raffrescamento) che traggono vantaggio dalla temperatura relativamente costante del suolo durante tutto l’arco dell’anno. Le sonde geotermiche sono degli scambiatori di calore (dei tubi) interrati verticalmente (od orizzontalmente) nei quali circola un fluido termoconduttore. Durante l’inverno l’ambiente viene riscaldato trasferendo energia dal terreno all’abitazione mentre durante l’estate il sistema s’inverte estraendo calore dall’ambiente domestico e trasferendolo al terreno.

Tra i Paesi che sfruttano maggiormente la geotermia, spiccano in particolare gli Stati Uniti, con piu’ di 600.000 pompe di calore installate, la Svezia (60.000 unità), la Cina, la Svizzera (16.000 nuovi impianti all’anno!), l’Islanda, la Germania, il Canada, la Norvegia e la Francia.

La legge finanziaria 2016 ha previsto una detrazione fiscale del 65% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica e per sostituzione intera o parziale di impianti di climatizzazione invernale con impianti geotermici a bassa entalpia. Inoltre, le pompe di calore geotermiche possono godere dell’incentivo Conto termico (alternativo alle detrazioni fiscali). Si veda la sezione incentivi del nostro portale.