11/04/2005
Accordo italo-svizzero per importare energia rinnovabile dai territori elvetici
Accordo raggiunto tra Italia e Svizzera per l'import di energia verde dalla Confederazione elvetica. La decisione è stata raggiunta nell'ambito di un incontro tenutosi a Berna la scorsa settimana tra il ministro italiano delle Attività produttive, Antonio Marzano, e il consigliere Moritz Leuenberger, Capo svizzero del dipartimento federale dell'Ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni.
I due ministri - si legge in un comunicato diramato dalle comunità elvetiche - si sono incontrati per affrontare la delicata questione degli scambi transfrontalieri di gas e di energia elettrica. Nell'ambito dell'incontro l'Italia e la Svizzera hanno anche trovato una soluzione transitoria per l'esportazione di elettricità prodotta da fonti rinnovabili.
Grazie all'accordo siglato a Berna, l'Italia riconoscerà infatti la certificazione emessa da parte di Swissgrid, la nuova società svizzera per la gestione della rete, in pratica la figura equivalente al Gestore italiano della rete elettrica (Grtn), dell'elettricità di origine rinnovabile esportata dalla Svizzera verso il nostro Paese. Tale accordo ha valore retroattivo, infatti l'Italia riconoscerà gli import elvetici di energia verde a partire dalla fine del 2004. Le prime a beneficiare di tale decisione saranno le imprese svizzere del settore, con l'auspicio da parte dell'Italia che la Svizzera adotti, il più presto possibile, una legislazione compatibile con quella dell'Unione Europea.
Un accordo che comunque serve anche al nostro Paese, visto che l'intento è quello di aumentare le importazioni di energia elettrica e la Svizzera si trova al centro della rete europea di transito dell'energia elettrica. I due Paesi hanno quindi un interesse comune a garantire la sicurezza degli approvvigionamenti di energia.
Durante l'incontro i ministri hanno poi espresso il loro interesse a "studiare, nel quadro di un gruppo di esperti, lo sviluppo e il miglioramento delle infrastrutture di trasporto dell'elettricità fra i due Paesi". L'Italia ha inoltre proposto che i due ministri in futuro si incontrino regolarmente, almeno una volta all'anno, per discutere sulle questioni energetiche che accomunano i due Paesi. I contatti italo-svizzeri sono comunque destinati a intensificarsi dato che il ministro Marzano ha prospettato nuovi possibili accordi per l'approvvigionamento di petrolio e di gas. Fonte: Ecosportello Energia
http://www.ecosportelloenergia.org