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15/05/2017

Nuova strategia energetica nazionale (SEN). Le possibili novità in materia di detrazioni fiscali e incentivi alle rinnovabili.

Lo scorso 10 maggio, il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ha illustrato la nuova Strategia Energetica Nazionale (SEN), alle commissioni riunite Ambiente e Attività produttive. Il Pdf che illustra la nuova SEN può essere scaricato a questo link.

Novità in materia di detrazioni fiscali

Tra le novità previste, vi sono anche alcune migliorie al sistema delle detrazioni fiscali:
• Riorganizzare lo strumento in coerenza con i meccanismi di incentivazione per l'antisismica e la ristrutturazione edilizia
• Introdurre massimali unitari di spesa per tipologia di intervento
• Modulare la percentuale in detrazione in relazione al risparmio atteso dall'intervento, in modo da premiare gli interventi più efficienti e orientare il meccanismo verso interventi radicali sull'edificio (deep renovation) con miglior rapporto costo-efficacia
• Stabilizzare il meccanismo delle detrazioni fiscali
• Estendere la portabilità del titolo al fine di agevolare coinvolgimento degli operatori anche istituti finanziari almeno per interventi radicali sull'edificio

Un fondo di garanzia per l'efficienza in edilizia

Altra novità, è la possibile introduzione di un fondo di garanzia a supporto degli interventi di efficienza energetica nell'edilizia. Il fondo offrirebbe garanzie per interventi di efficienza energetica standard, senza necessità di valutazione puntuale dei singoli interventi da parte del soggetto finanziatore
Il Fondo (dimensionato in ~ 50 milioni di Euro per coprire interventi per 1 Miliardo di Euro) coprirebbe il rischio di insolvenza del proprietario dell'immobile.

Le novità previste per le rinnovabili

Sono previste novità anche per le energie rinnovabili elettriche. Per il fotovoltaico e l'eolico, date le "tecnologie mature ormai vicine alla market parity" saranno previsti bassi incentivi e, soprattutto, politiche abilitanti. Per i grandi impianti fotovoltaici, si introdurranno dal 2020 i contratti a lungo termine, da attribuire mediante meccanismi di gara competitiva. Per i piccoli impianti fotovoltaici, sarà promosso l'autoconsumo. Per gli impianti eolici, saranno promossi nuovi impianti e il Repowering di quelli esistenti, tramite la semplificazione dell'iter autorizzativo con procedure ad hoc (tenendo conto dell'impatto paesaggistico)
Per le bio-energie esistenti, sarà mantenuto il sostegno a condizioni più efficienti (ad eccezione dei bioliquidi). Gli incentivi saranno garantiti solo ad impianti di piccolissima taglia (i.e. fino a 70 kW). Saranno incentivate solo le bio-energie da scarti, rifiuti agricoli o cittadini e da prodotti di secondo raccolto. Sarà ridotto il livello di emissioni di polveri sottili. Sarà rivista la normativa sui meccanismi d'asta delle concessioni in modo da selezionare nuovi progetti e rilanciare investimenti.

Sarà ridimensionato il ruolo delle biomasse, la cui evoluzione sarà concentrata sulla  sostituzione di impianti a fossili con generatori a biomasse ad alta qualità ambientale anche  tramite la  possibile introduzione di
limitazioni ad installazioni ex-novo, in quanto si ritiene necessaria un'evoluzione tecnologica per minimizzare l'emissione di polvere sottili.
Anche per il solare termico, è ipotizzato un ruolo marginale, a fronte dell'ipotesi di alta penetrazione del
fotovoltaico e della limitata disponibilità di superficie utile.
Per il Teleriscaldamento è previsto un buon margine di sviluppo (di circa 30%), per cui è previsto il suo sviluppo, valorizzando le sinergie tra impiego di rinnovabili e CAR (cogenerazione ad alto rendimento), considerando le specifiche condizioni climatiche e tecnico.
Infine, viene previsto un ruolo centrale per le pompe di calore (sia elettriche che gas) dato l'alto rendimento. La
promozione dell'evoluzione tecnologica richiede il mantenimento, almeno in una prima fase,
degli attuali strumenti di incentivazione.