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05/05/2017

Rinnovabili, al via iter diffusione nelle isole minori, pronto per pubblicazione decreto MISE. Legambiente: “Un’ottima notizia. Si punti a isole 100% rinnovabili”

Pronto per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e consultabile sul sito del ministero dello Sviluppo economico il decreto che individua le disposizioni per la progressiva copertura del fabbisogno delle isole minori non interconnesse attraverso energia da fonti rinnovabili.
“Un’ottima notizia - commenta Edoardo Zanchini, vice presidente di Legambiente - perché oggi le isole sono in tutto il mondo al centro di interventi e sperimentazioni che stanno dimostrando come possano essere al 100% rinnovabili. Dalle Canarie ai mari del Nord, dalla Polinesia all’Alaska, sono sempre di più le isole che sono diventate indipendenti dalle fonti fossili e stanno puntando su un turismo sostenibile. Incredibilmente - prosegue Zanchini - le isole minori italiane, malgrado abbiano delle potenzialità enormi di produzione da energia pulita, hanno la minore diffusione di rinnovabili di tutta Italia. Con questo decreto si può finalmente sbloccare la situazione e l’augurio è che la spinta continui nei prossimi anni”.
L’obiettivo del provvedimento, che interessa 20 isole minori, è - scrive il MISE - dare maggiore sicurezza e sostenibilità ai sistemi energetici delle isole minori, promuovendo le politiche del Governo a favore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica. In particolare, il testo definisce gli obiettivi quantitativi del fabbisogno energetico delle isole in questione da coprire attraverso la produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, gli obiettivi temporali e le modalità di sostegno degli investimenti necessari alla realizzazione.
Positiva la valutazione di Legambiente anche sull’approccio proposto. Si prevede di spingere sia le rinnovabili elettriche che quelle termiche e di consentire a tutti di produrre energia da rinnovabili, sbloccando la situazione di vero e proprio monopolio a concessionari locali che ha caratterizzato finora le isole. “È positivo - aggiunge Zanchini - che gli incentivi siano previsti nella forma dei combustibili risparmiati, proprio perché oggi sulle isole il solare e l’eolico possono essere la risposta non solo per l’energia necessaria alle abitazioni e alle attività ma anche per aprire alla mobilità elettrica”.