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19/04/2017

Energia elettrica: il 2016 è stato caratterizzato dal calo dei consumi e dalla diminuzione della dipendenza dall'estero.

Terna ha pubblicato il Rapporto mensile sul Sistema elettrico, contenente, oltre ai consueti dati relativi al bilancio energetico nazionale, aggiornati al 31 marzo 2017, anche una sintesi del rapporto annuale Dati provvisori di esercizio del Sistema Elettrico Nazionale relativo all’anno 2016.


L'anno 2016

Il 2016 ha visto calare la richiesta di energia elettrica del -2,1% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 310.251 GWh. Le energie rinnovabili hanno visto la crescita della produzione dell'eolico del +18,7%,  della produzione eolica, ma il calo della produzione idroelettrica del -8,9%. Nel 2016 è aumentata del +2,5% la produzione termoelettrica.

Nel 2016, la richiesta di energia elettrica è stata soddisfatta per l’88,1% da produzione nazionale destinata al consumo (85,4% nel 2015), per un valore pari a 273.225 GWh (+1% rispetto al 2015) al netto dei consumi dei servizi ausiliari e dei pompaggi. La restante quota del fabbisogno (11,9%) è stata coperta dalle importazioni nette dall’estero, per un ammontare di 37.026 GWh, in flessione molto significativa rispetto all’anno precedente: -20,2%.
La richiesta di energia sulla rete è stata soddisfatta per il 34% dalla produzione da fonti energetiche rinnovabili (idroelettrica, eolica, fotovoltaica, geotermica e biomasse) registrando un valore pari a 106.253 GWh (-1,2% rispetto all’anno precedente).

Il mese di marzo 2017

Nel mese di marzo 2017 l’energia elettrica richiesta in Italia (26,2 miliardi di kWh) risulta pressoché stabile ( -0,1%) rispetto ai volumi di marzo dell’anno scorso.
Nei primi tre mesi del 2017, la richiesta risulta comunque positiva e pari a +0,6% rispetto al 2016; in termini decalendarizzati la variazione si porta a +0,9%. A livello territoriale, la variazione tendenziale di marzo 2017 è risultata disomogenea sul territorio nazionale: positiva al Nord (+0,8%), leggermente negativa al Centro (-0,5%) e negativa Sud (-2,0%).
Per quanto al dato congiunturale, il valore destagionalizzato dell’energia elettrica richiesta a marzo 2017 ha fatto registrare una variazione negativa pari a -1,3% rispetto a febbraio.
Nella media del primo trimestre 2017, la variazione risulta nulla rispetto al trimestre immediatamente precedente. Il trend si porta su un andamento leggermente decrescente.
Nel mese di marzo 2017, infine, l’energia elettrica richiesta in Italia è stata coperta per il 81,9% da produzione nazionale al netto dei pompaggi (-1,9% della produzione netta rispetto a marzo 2016) e per la quota restante da importazioni (saldo estero +9,0%, rispetto a marzo 2016).

In riferimento alla produzione mensile da Fonti Energetiche Rinnovabili si registra un aumento della produzione eolica (+15%), della produzione fotovoltaica (+28%) e una riduzione della produzione idroelettrica (-17%) rispetto all’anno precedente.

Bilancio energetico

Nel 2017 il valore cumulato della richiesta di energia elettrica (78.962GWh) risulta in aumento del +1% rispetto allo stesso periodo del 2016.
A marzo 2017 la produzione nazionale netta pari a 21.632GWh è composta per il 41% da fonti rinnovabili (8.957GWh) ed il restante 59% da fonte termica.