Il meccanismo di incentivazione degli impianti fotovoltaici denominato Conto Energia, è stato introdotto in Italia dal decreto interministeriale del 28 Luglio 2005 ed è attualmente regolato dal decreto interministeriale del 19 Febbraio 2007.
Il Conto Energia remunera, con apposite tariffe incentivanti, l’energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici per un periodo di 20 anni e prevede:
- la richiesta di concessione delle tariffe incentivanti dopo l’entrata in esercizio dell’impianto;
- un massimo di potenza incentivabile pari a 1200 MW più un periodo di moratoria di 14 mesi (24 mesi per i soggetti pubblici);
- la possibilità di realizzare impianti di qualsiasi taglia superiore ad 1 kWp;
- tariffe che premiano maggiormente il grado di integrazione architettonica e l’uso efficiente dell’energia.
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) è il soggetto attuatore che qualifica gli impianti fotovoltaici, eroga gli incentivi ed effettua attività di verifica.
Il Gestore dei Servizi Energetici promuove in Italia lo sviluppo delle fonti rinnovabili attraverso l'erogazione di incentivi e con campagne di informazione per un consumo di energia elettrica responsabile e compatibile con lo sviluppo sostenibile.
Nella sezione del sito del GSE dedicata al fotovoltaico si possono leggere le risposte alle domande più comuni sul conto energia e sulla tecnologia fotovoltaica, conoscere nei dettagli il quadro normativo, sapere chi contattare per avere maggiori informazioni.
Consulta/leggi la quarta edizione (marzo 2010) a cura del GSE della Guida al Conto Energia per il fotovoltaico.
Fino a pochi anni fa il solare termico era principalmente concepito come una tecnologia atta solamente al riscaldamento dell'acqua calda sanitaria (ACS) e possibilmente all'integrazione del riscaldamento ambientale in inverno per piccole utenze. Oggi il solare termico offre una varietà di applicazioni molto più vasta.
Condizionamento estivo. L'utilizzo delle tecnologie solari per la produzione di ACS, riscaldamento invernale, ma anche per il condizionamento estivo è molto interessante perché il calore prodotto durante la stagione invernale che può essere utilizzato per il riscaldamento degli ambienti è fino ad oggi stato di difficile impiego nel periodo estivo, con una conseguente riduzione della convenienza dell'investimento. Un modo per superare questa barriera è costituito dallo sfruttamento dell'energia solare termica per il condizionamento estivo dell'aria negli edifici. Inoltre, la richiesta di condizionamento è elevata proprio quando c'è una maggiore insolazione. In Europa esistono circa 70 impianti solari termici per il condizionamento degli ambienti (almeno 5 in Italia) che utilizzano diverse tipologie di macchine (ad assorbimento o a adsorbimento o desicant cooling). I prezzi sono ancora elevati ma queste applicazioni, con più investimenti nella ricerca, potrebbero consentire di ridurre la domanda di picco dell'energia elettrica che da pochissimi anni si sta verificando in estate proprio per il crescente utilizzo dei condizionatori domestici (+140% delle vendite in un anno). Dell'applicazione del solare termico per il condizionamento dell'aria si occupa pure la Task 25 della International Energy Association. Informazioni e esempi di successo al sito:
www.iea-shc-task25.org.
Consigliamo agli interessati alla climatizzazione solare anche l'ottimo sito
http://raee.org/climatisationsolaire/Impianti di grandi dimensioni. Poi c'è la questione del solare termico di grandi dimensioni. Impianti con superfici di collettori superiori ai 100 metri quadrati, che possono soddisfare una parte significativa non solo della domanda di riscaldamento, acqua calda, ma anche del condizionamento degli ambienti di condomini, alberghi, specifici comparti industriali. Ad oggi però questa tipologia di impianti riguarda solo il 5% del mercato del solare termico. Per ottenere i migliori risultati è necessario impostare nella fase di progettazione di un edificio (o nella sua fase di ristrutturazione straordinaria) un approccio integrato, possibilmente con la collaborazione di tutti i partner: pensare un edificio che integri fin dall'inizio un sistema solare può abbassare drasticamente i costi dell'impianto. Tra i fattori di successo: progettazioni e sistemi più semplici possibili e l'utilizzo di collettori solari di ampie dimensioni per una più facile e rapida installazione. Impianti di questo tipo per un condominio possono prevedere anche sistemi di contabilizzazione del calore per ogni singolo utente.
Dell'applicazione di grandi impianti solari termici e degli esempi di successo, informazioni tecnico-scientifiche, sensibilizzazione della domanda, si occupa la Campagna "Solarge" (
www.solarge.org ), un progetto triennale finanziato dall'Unione Europea.
Le applicazioni industriali. Le tecnologie solari termiche possono anche essere utilizzate per soddisfare la domanda di calore a bassa temperatura di una grande varietà di applicazioni industriali. I settori industriali che risultano più adatti sono quello alimentare (preparazione cibi in scatola, trasformazione della carne, oleifici, caseifici, ecc.), quello delle bevande (birra, bibite gassate, distillazione vini e liquori, ecc.), quello tessile, quello cartiero e una parte dell'industria chimica. Il Dr. Battisti dell'Università La Sapienza di Roma e della Task 33 della IEA (
www.iea-ship.org) ha affermato che il potenziale di questa applicazione nel nostro paese è di circa 30 milioni di metri quadrati, che potrebbero soddisfare circa il 5,4% della domanda di energia termica dell'industria, con la creazione di circa 300 mila occupati. Di queste applicazioni del solare termico si occupa la Task 33 della IEA
www.iea-ship.org Per qualunque altra domanda e informazione scriveteci a
info@fonti-rinnovabili.it